October 27

fanculo mondo
fanculo esistenza
fanculo emozioni
fanculo io
che di sentimenti non ne capisco nulla (o non ne sento alcuno)
io che governo solo la confusione
io che sono governato dalla confusione
io che sono triste, o forse no.
sono inevitabilmente nullo
una equazione impossibile
dannato amore, che non arrivi mai
quando io ti cerco.
dannata emozione che non esplodi mai
come io desidererei.
mi costringi a sognare...
a fuggire via dalla realtà.
arida, o forse l'arido sono io
l'uno ed il tutto.
sentimenti....
...che forse mai m'hanno fatto deragliare da questi monoti binari.
mi costringete ad autoemozionarmi, per sentirmi un pò umano,
un pò sensato, nella mia esistenza.
forse sono io che voglio tutto facile, sicuramente
anzi forse è così.
ma è semplice uscire da questa gabbia che mi sono costruito?
un labirinto dentro un altro labirinto dentro un altro labirinto ancora!
musica, tu che almeno mi dai la sensazione di sfogare.
che crei la stanza affinchè io possa sfogarmi in lacrime,
piccole che cadono.
autocommiserazione.
piango per me stesso.
poichè sono l'unico a conoscenza del vero me.
vorrei tanto che fossimo noi due in questo mondo,
in modo tale da non lasciare speranza, all'infuori di noi.
vite che si incrociano, che si incontrano
si scambiano un bacio come fosse un rapido sguardo
e poi fuggono via...
...fuggono via, incontro all'evanescenza nella fine.
la pace al tormento della vita vera.
si può vivere in armonia
si può vivere anche nel tormento.....
sono l'acqua torbida, nella quale tu ti immergi, e non è bello
farti immergere dentro di me....
non voglio che ti sporchi....
è questo mi fa diventare ancora più torbido....
tu la ninfea nella mia palude!

October 20
nella Legione del mio IO,
attraverso tutti gli occhi interiori
che mi giudicano, e mi tormentano
nonostante la mia fuga per ESSERE.
iO mi fermo esanime,
e magari ricordando le note di una canzone,
per dare sfogo ad un pianto di
naturale debolezza,
di naturale mancanza interiore.
lasciatemi sognare,
lasciatemi illudere
perchè è l'unico modo
che ho
per non rimanere totalmente solo.
in fin dei conti
sono io che vivo la mia vita,
IO, mi faccio del male e del bene.
Le incomprensioni delle emozioni,
a volte sono treni che deragliano
e che distruggono il cuore altrui.
Ci si fa del male, spesso.
Ma ne vale la pena, perchè questa è
la VERA CURA.
Legione, non giudicatemi per un
attimo.
Lasciatemi sognare, illudermi, e dire
bugie.
In fin dei conti non vorrei far del male
a nessuno, anzi del bene.
Ma come si fa quando le emozioni
autentiche non si riescono a
riconoscere?
Legione, non avere pena di me,
anzi, non mi guardare.
Lasciami rannicchiato
piangente della mia consapevolezza
di solitudine esistenziale.
e tu che nei miei sogni sei la cura.
ti starò a debita distanza.
Per non distruggere niente di così
bello.
(si protegge ciò che si ama)

October 11
Eccomi nel limbo
nel neutro e fondamentale punto
dove la mia esistenza si svolge.
Il ponte di ogni cosa, il centro di controllo...
CONTROLLO....
controllo...
controllo....
alta forma di ipocrisia
questa pretesa della mente....
io ti inseguo
mio idealismo...
io ti venero ti cerco...e tu mi illudi
mi allontani dalla realtà.
nego me stesso, per vestire i panni
della mia idea.
mi allontano quasi dall'anima,
per poi poter abbracciare
quella donna fatta di polvere.
quale emozione potrà mai darmi,
quale potrei darle...
quale per una illusione.
non c'è controllo
ma confusione
ora
per me
in me.

September 22
Esistono gli angeli della morte.
Angeli che vivono nelle ombre.
vivono.
Affascinanti ed irraggiungibili....
Sono infetto da desiderio.
E pensare che infine sei umana!
Ma io intuisco il sovraumano.
Che sia frutto della mia fantasia?
cosa importa!? so che c'è...
Emozioni che giocano a nascondino.
E come i fiori di un apoesia...
quel tuo fascino rimarrà come il vento
dentro al mio deserto..
Dentro il mio labirinto, fatto di muri
in costante movimento.
Sei la Sirena che dà incanto
e pervade l'animo,
a volte turbandolo.
A volte credo sia come la punta
di una spada poggiata sul petto.
E quanto vorrei che quella spada
affondasse il colpo...
Darei vita col mio sangue..a quel deserto.

September 21
La sabbia trascinata dal vento
acceca i miei occhi.
Quale cecità dannata
era quella interiore?
I miei lamenti come una museruola.
Una tormenta di pensieri,
idee apocalittiche
che continuavano a ferire
i brandelli della mia esistenza.
Conclusioni vere,
ma certamente non felici....
..eppure il sorriso si lascia baciare,
dalle tue labbra.
Nonostante la nostra nuotata nel
Nulla,
il sorriso è qualcosa di immenso.
Armonizza e riscalda...
è qualcosa di inafferabile.
La bellezza dell'esistenza, in un attimo
che mostra la tua interiorità.
Come un pianto che disseta,
il tuo sorriso che riscalda.
Sarebbe bello chiudere gli occhi per sempre,
annegando in quell'attimo di luce.
