fanculo mondo fanculo esistenza fanculo emozioni fanculo io che di sentimenti non ne capisco nulla (o non ne sento alcuno)
io che governo solo la confusione io che sono governato dalla confusione
io che sono triste, o forse no.
sono inevitabilmente nullo una equazione impossibile
dannato amore, che non arrivi mai quando io ti cerco.
dannata emozione che non esplodi mai come io desidererei.
mi costringi a sognare... a fuggire via dalla realtà. arida, o forse l'arido sono io
l'uno ed il tutto.
sentimenti.... ...che forse mai m'hanno fatto deragliare da questi monoti binari. mi costringete ad autoemozionarmi, per sentirmi un pò umano, un pò sensato, nella mia esistenza.
forse sono io che voglio tutto facile, sicuramente anzi forse è così. ma è semplice uscire da questa gabbia che mi sono costruito? un labirinto dentro un altro labirinto dentro un altro labirinto ancora!
musica, tu che almeno mi dai la sensazione di sfogare. che crei la stanza affinchè io possa sfogarmi in lacrime, piccole che cadono. autocommiserazione.
piango per me stesso. poichè sono l'unico a conoscenza del vero me.
vorrei tanto che fossimo noi due in questo mondo, in modo tale da non lasciare speranza, all'infuori di noi.
vite che si incrociano, che si incontrano si scambiano un bacio come fosse un rapido sguardo e poi fuggono via... ...fuggono via, incontro all'evanescenza nella fine.
la pace al tormento della vita vera. si può vivere in armonia si può vivere anche nel tormento.....
sono l'acqua torbida, nella quale tu ti immergi, e non è bello farti immergere dentro di me.... non voglio che ti sporchi....
è questo mi fa diventare ancora più torbido.... tu la ninfea nella mia palude!
nella Legione del mio IO, attraverso tutti gli occhi interiori che mi giudicano, e mi tormentano nonostante la mia fuga per ESSERE.
iO mi fermo esanime, e magari ricordando le note di una canzone, per dare sfogo ad un pianto di naturale debolezza, di naturale mancanza interiore.
lasciatemi sognare, lasciatemi illudere perchè è l'unico modo che ho per non rimanere totalmente solo.
in fin dei conti sono io che vivo la mia vita, IO, mi faccio del male e del bene.
Le incomprensioni delle emozioni, a volte sono treni che deragliano e che distruggono il cuore altrui.
Ci si fa del male, spesso.
Ma ne vale la pena, perchè questa è la VERA CURA.
Legione, non giudicatemi per un attimo.
Lasciatemi sognare, illudermi, e dire bugie. In fin dei conti non vorrei far del male a nessuno, anzi del bene. Ma come si fa quando le emozioni autentiche non si riescono a riconoscere?
Legione, non avere pena di me, anzi, non mi guardare.
Lasciami rannicchiato piangente della mia consapevolezza di solitudine esistenziale.
e tu che nei miei sogni sei la cura. ti starò a debita distanza. Per non distruggere niente di così bello.
L'aria era inesistente,
il buio e la luce non avevano vita
e nemmeno morte.
Solo le mura sembravano dire qualcosa
ma tacevano, nel silenzio.
Era lì, immobile, in piedi
ma sembrava voler dire qualcosa,
quel cavaliere errante,
e dalla sua armatura
pareva non fuoriscire nulla di umano....
...nulla di nulla.
Le sue lacrime di ruggine
accarezzavano una cromatura
ormai spenta; decadenza umana.
Nessun corpo al suo interno,
ma solo anima che tentava
di versare lacrime, per un cuore
mai avuto, forse perso...forse....
....le mura volevano dire qualcosa.
...e così l'Alchimia lasciò il posto alla Scienza.
Sembra davvero che ciò che la fantasia abbia raccontato attraverso fumetti, film, romanzi e quant'altro, abbia avuto riscontro nella realtà!
Come dissi una volta la fantasia permette all'uomo di spingersi oltre e di rendersi partecipe del principio di CREAZIONE che la Natura stessa rappresenta.
La chimera, creatura ibrida, composta da diversi esseri ormai al giorno d'oggi sembra giunta ad essere REALTA'.
Da poco rimasto entusiasta di ciò che ho sentito al TG della produzione di embrioni chimera uomini misti ad animali (99% umano ed 1% animale)
Io sono ENUTSIASTA di questo. So che potrebbe comportare disastri o meno, ma ciò comunque, porta all'umano la consapevolezza di far parte della NATURA
Come compito dell'Alchimista - comprendere il meccanismo della Natura (l'Opus) - entrare nel meccanismo, riconoscendo i vari elementi - scomporre e ricomporre.
l'Alchimia non è morta, ma è mutata! come la stessa Natura muta.
Ora vi lascio un link nel quale potrete leggere la notizia in maniera corretta articolo link
Non c'è stato altro film attualmente che posso avermi colpito dentro in fondo di come non ha fatto KYASHAN : La Rinascita
QUando ero piccolo non capivo nulla di cartoni animati ma quando poco poco sono cresciuto ho iniziato ad apprezzarlo di più.
La trasposizione cinematografia sembra non essere completamente fedele aldilà dell'azione distruttiva di Kyashan, dei suoi movimenti, dei Robottoni, dell'atmosfera!!
Dal mio punto di vista, visivamente spettacolare sia per effetti che per inquadrature ed audio. Scelte musicali ineccepibili, che ,come amo io, alternano capolavori di musica classica con brani rock efficaci che si adattano perfettamente al pathos delle scene. Atmosfere cupe ed apocalittiche, ma in stile Kyashan!!
Trama!? UN CAPOLAVORO Tetsuya non è un eroe, e questo toglie il personaggio da ogni banalità. Non ci sono eroi in questo film, se non tutti. Nè nemici! cosa è il bene e cosa il male? cos'è giusto e cosa è sbagliato? Una trama che riflette sull'essere umano, sui suoi limiti, sulla sua ipocrisia, sui suoi sentimenti. Una trama che fa rilfettere quanto la ricerca ostinata di allungare la propria vita sia contro la natura stessa degli uomini. L'uomo che calpesta l'uomo senza un profondo motivo, lasciando la nebbia della sofferenza! Ora sono caldo di visione, ma ho voluto commentare subito, ciò non toglie che rifaccia di nuovo la recensione per non trascurare nulla del capolavoro.
CAPOLAVORO
Se volete leggere un altro articolo a riguardo fate pure qui Sono contento davvero di notare come la mia recensione seppure amatoriale si trovi in sintonia con altre (scritte un pò più professionalmente) ma il contenuto è lo stesso In sintonia e d'accordo perfettamente con questa recensione = clicca qui
L'uomo sa di esere temporaneo per cui tende a sfuggire al tende cercando di vivere quante più cose possibili ma alla fine non raccoglie niente perchè per assaporare le cose ci vuole tempo
Più l'uomo rincorre il tempo più il tempo rincorre l'uomo. Più l'uomo fugge più il suo tempo si esaurisce, per poi rimanere con nulla dentro.
In un bicchiere di cristallo quella bevanda porporea danzava. E quanto più quelle dita stringevano il calice, tanto più l'ardore degli occhi si nutriva di quel colore....
Dalle labbra scendevano gocce, lacrime di sete.
Chiuse gli occhi in estasi la contessa sanguinaria quando dal palato giunse ai suoi sensi l'impulso vitale del sapore del sangue.
Guardalo.... il volto di quel bambino contorto nel pianto disperato... il suo pianto distruttivo e disperato la sua anima in lacrime Il suo sogno distrutto dall'indifferenza di un adulto Non esiste nulla che possa dargli pace se non quell'assolo di dolore che solo l'anima può tradurre.
Bambino, continua a piangere perchè il tuo pianto possa ancora una volta disarmarmi.
Mi sento un pendolo che oscilla tra la verità
e la menzogna,
tra la profondità dell'animo
e la superficialità,
tra il bene ed il male
tra il tutto
e il nulla
Sono un pendolo che oscilla
mentre il tempo mi osserva.
Si muove indifferente
mentre io continuo a dondolare
fin quando per me
il tempo non finirà,
ed a quel punto
sarò fermo...
...probabilmente al centro...
Per quanto l'uomo possa immergersi nella realtà, ci sarà sempre l'istinto che lo porterà a navigare nella fantasia, poichè è nella fantasia e nel desiderio che l'uomo riesce ad evolversi